Emozione di Fiducia

fiducia

Ripartiamo dalla Fiducia. Dall’Emozione della Fiducia. Nel darla, nel riceverla, nel saperla onorare, nel volerla difendere. Perchè la Fiducia è un investimento sulle persone, e come tutti gli investimenti comporta un rischio. Ma è anche un atto di Amore e di Coraggio. Per questo provoca Emozione. Ci sono mille significati di Fiducia, a seconda se si alimenta di aspetti cognitivi, comportamentali, relazionali o più semplicemente affettivi. E poi c’è la Fede, ma quella è altra cosa. Sapete perchè si rompe spesso la Fiducia? Perchè nel darla alla persone, la appesantiamo di eccessive aspettative sui risultati e sui comportamenti. Sarebbe invece bello renderla leggera (ah, la leggerezza di cui parlava Italo Calvino!)  e vestirla solo di Speranza. Una Fiducia, insomma, ad aspettative decrescenti e a Speranza crescente e possibile. Perchè è questo che avviene quando la Fiducia la diamo e, alla prima delusione, torniamo ad essere vigili e sospettosi, fino a diventare diffidenti e rinunciatari. Ed è questo che avviene pure quando vorremmo che non ci fosse mai data, la Fiducia, per paura di deludere gli altri. E’ un mandato la Fiducia. E bisogna metterecela tutta per svolgerlo al meglio, evitando le scorciatoie delle bugie e delle mezze verità, ma affrontando la realtà di petto quando qualcosa non è andata per il verso giusto, probabilmente perchè le aspettative erano sbagliate. Così vuole la nostra Anima intellettiva e sensitiva, ha bisogno di dare e ricevere Fiducia per elevarsi. E la Fiducia in noi stessi? Beh, quella è un’altra storia. Ma se ogni tanto non ci sentiamo a nostro agio, e ci sentiamo sfiduciati, basterebbe fare il gioco delle parti. Ci spezziamo in due, e un pezzo di noi dà la fiducia ad un’altra parte di noi. A fine giornata, ne riparliamo! (21 gennaio 2016).